Consigli di lettura per le vacanze estive

Siamo ufficialmente entrati nel mese di agosto e, dopo una prima parte di anno intensa e ricca di impegni, è giunto il momento di un po’ di meritate vacanze. Tra giornate a prendere il sole in spiaggia, gite nelle principali città e passeggiate in montagna, in questi giorni di pausa si trova anche il tempo per qualche buona lettura lontana dalla quotidianità: di seguito tre titoli che consigliamo di portare sotto l’ombrellone.

letture estive

1- “Pensieri lenti e veloci”
Daniel Kahneman

Da molti anni il premio Nobel Daniel Kahneman conduce studi sul processo decisionale: è verosimile ritenere, come avviene comunemente, che l’uomo possa essere un decisore obiettivo in quanto dotato di razionalità? La risposta non è scontata. In realtà, infatti, alcune ricerche dimostrano che anche il manager di successo convinto di essere un decision maker infallibile è esposto a condizionamenti – esterni e del proprio modo di pensare – che influiscono su giudizi e azioni.
“Pensieri lenti e veloci” illustra gli ultimi risultati, esplorando la mente umana e spiegando come sia caratterizzata da due processi di pensiero distinti: uno rapido e intuitivo (detto sistema 1) e uno lento e riflessivo (detto sistema 2). Il primo governa l’attività cognitiva automatica e involontaria, il secondo viene utilizzato quando siamo impegnati in mansioni che richiedono concentrazione e autocontrollo. Kahneman, con semplicità e immediatezza, ci guida nel riconoscere i nostri meccanismi mentali per allenarci ad un uso consapevole della mente a vantaggio di scelte più ragionate.

2- “Riunioni visuali”
David Sibbet

Quando le persone lavorano visivamente hanno idee nuove, prendono decisioni più efficaci e sono orientate a produrre risultati migliori e inaspettati. Vi consigliamo quindi un’utile guida per imparare a gestire le riunioni con le più recenti tecniche di pensiero visivo, creando dinamiche di gruppo collaborative e stimolanti. Una lettura originale che vi insegnerà l’utilizzo della registrazione grafica, la pianificazione visuale, lo storyboarding e le mappe di idee. Tutto allo scopo di trasformare meeting ordinari in un momento di condivisione originale, interessante e produttivo.

3- “Sono cose da grandi”
Simona Sparaco

Su Il Sole 24 Ore è introdotto con queste parole “c’è un momento nella vita in cui un genitore non può più rispondere alle domande del proprio figlio con sono cose da grandi”.
È questa l’ultima lettura che abbiamo pensato di suggerire, “Sono cose da grandi” di Simona Sparaco che racconta la sua forza nell’affrontare il ruolo di genitore proiettandoci con leggerezza nelle difficoltà della sfera “al di là del business”. Come? Attraverso la storia di una madre che, combattendo contro il proprio istinto di protezione, trova il coraggio di raccontare al proprio figlio che le cose brutte possono capitare ma che, fortunatamente, possono anche essere superate.

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Team Sinedi

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