OKR la nuova frontiera dei KPI?

Dal mondo dei Big come Google ed Intel un approccio innovativo alla crescita da cui trarre ispirazione.

Quante volte in azienda si è sentito parlare di KPI (Key Performance Indicator)? Probabilmente spesso. E quante di OKR (Objective and Key Results)? Probabilmente nessuna. Eppure è dai primi anni novanta che società come Google e Intel stanno sperimentando con successo questo approccio alternativo per dare spinta alle ambizioni di crescita.

Ma di cosa si tratta?

Gli OKR sono degli indicatori utilizzati per gestire gli obiettivi ed i relativi risultati al fine di aiutare le aziende ad attuare la propria strategia.
Nello specifico gli OKR definiscono ciò che si vuole raggiungere (What: Objective) ed i risultati chiave che permettono il loro raggiungimento(How: Key Results).
La loro metodologia di utilizzo permette di direzionare gli sforzi di tutta l’azienda al raggiungimento degli obiettivi.

Si deve precisare che gli OKR “non sostituiscono” i KPI o altre forme di controllo delle performance ma sono complementari ad essi.

OKR Sinedi 1

Mentre un KPI misura delle performance e valuta il raggiungimento o meno di un obiettivo, un OKR può aiutare a raggiungere l’obiettivo definito dal KPI attraverso un sottoinsieme di risultati chiave, anch’essi perfezionati sotto forma di indicatori.

 

Quali sono le principali caratteristiche degli OKR?

OKR Sinedi 2

A prima vista le caratteristiche degli OKR possono assomigliare molto a quelle dei normali indicatori di performance ma se andiamo in profondità le metodologie di attuazione, di condivisione, di realizzazione e incentivazione sono molto diverse.

Il dubbio che può nascere è “Quali sono allora le differenze tra gli OKR ed i classici indicatori di performance?”

Di seguito mettiamo a confronto le rispettive caratteristiche:

OKR Sinedi 4

Attualmente, la maggior parte delle aziende sta utilizzando i classici KPI o altre metodologie consolidate che permettono un attento monitoraggio dell’andamento gestionale.
L’introduzione degli OKR permetterebbe di affinare ulteriormente la tecnica di raggiungimento degli obiettivi.

In conclusione KPI e OKR si sostengono a vicenda. I KPI aiutano a monitorare le prestazioni e identificare problemi e aree di miglioramento; gli OKR aiutano a risolvere problemi, a migliorare i processi e a guidare l’innovazione.

Vuoi conoscere meglio gli OKR?

Contattaci per una consulenza.


Team Sinedi

All author posts