Nuovi traguardi per il progetto Ca’ Leido e “I Bambini delle Fate”

Il progetto Ca’ Leido, il centro diurno nato nella campagna trevigiana e dedicato a giovani ospiti con autismo, procede a passo spedito con risultati incoraggianti ottenuti negli ultimi mesi.

Ca’ Leido, fondato dalla cooperativa Sonda Onlus con la collaborazione dell’associazione “I Bambini delle Fate”, è un luogo di accoglienza e di promozione della creatività e delle abilità di ciascuno: grazie ai numerosi progetti attivati e alla sinergia tra attività didattica e attività lavorativa, il centro punta a garantire un futuro e una sempre maggiore autonomia agli oltre 50 ragazzi che frequentano il centro.

Uno dei traguardi più importanti raggiunti nel corso dell’anno riguarda proprio la valorizzazione del lavoro e delle capacità di alcuni degli ospiti: ben 3 ragazzi hanno iniziato a ricevere un compenso economico per l’attività quotidiana che svolgono.

Fondamentale per il raggiungimento di questo traguardo è l’innovativo progetto “Chi semina raccoglie”, nato nel 2013 con la realizzazione di una fattoria didattica e sociale allo scopo di aumentare le abilità prassiche dei bambini con autismo e di creare opportunità di lavoro per i giovani adulti con autismo della comunità.

Grazie alla continua crescita del progetto, sempre più prodotti della fattoria vengono venduti attraverso il Ca’ Negozio, che oltre a ricompensare il lavoro quotidiano degli ospiti del centro, punta ad aprire il centro alla comunità che lo circonda, sensibilizzando sul tema della disabilità e sulle potenzialità dei  giovani ospiti.

Da diversi anni Sinedi sostiene il centro di Ca’ Leido attraverso l’associazione “I Bambini delle Fate” assieme ad altri 600 “imprenditori coraggiosi” che credono nel progetto e contribuiscono attivamente aiutare l’organizzazione a raggiungere sempre nuovi obiettivi: sono ben 38 i progetti attivati dall’organizzazione, sostenuti oltre che dalle imprese anche da 1000 privati, dedicati interamente al finanziamento di iniziative sociali a favore di ragazzi con autismo e disabilità.

Per maggiori informazioni sulla straordinaria realtà di Ca’ Leido, clicca qui.

Photo credits: Ca’ Leido


Team Sinedi

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